Contro le aggressioni

Ulss 8 Berica, nuovo dispositivo di chiamata d’emergenza per la sicurezza medici e operatori

Riguarderà l'Assistenza Domiciliare Integrata dell’Ovest Vicentino e alcuni dottori della Continuità Assistenziale

Ulss 8 Berica, nuovo dispositivo di chiamata d’emergenza per la sicurezza medici e operatori

L’Ulss 8 Berica ha introdotto un dispositivo di chiamata di emergenza per gli operatori dell’Assistenza Domiciliare Integrata dell’Ovest Vicentino e alcuni medici della Continuità Assistenziale e che il sistema sarà prossimamente esteso anche agli operatori del Distretto Est.

Richieste di aiuto più celeri

Per la tutela dei propri operatori sanitari e di quanti svolgono la propria attività nei servizi del territorio l’Azienda ha dotato in via sperimentale gli operatori dell’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) nell’Ovest Vicentino di un innovativo dispositivo che consente ai sanitari, in caso di necessità, di chiedere aiuto con immediatezza.

Tecnologia GPS

Il sistema denominato “May Day GPS“, prevede un collare con un pulsante, attraverso il quale è possibile chiedere
aiuto direttamente alla centrale di un servizio di vigilanza privata, che se vicino all’operatore può verificare direttamente con il proprio personale la situazione, oppure richiedere l’intervento delle Forze dell’Ordine.

Lo stesso dispositivo è già stato fornito in dotazione anche ai medici della Continuità Assistenziale nelle sedi di
Valdagno e Sandrigo.

Il Direttore Generale

Patrizia Simionato, commenta così l’innovazione:

“Il rischio aggressioni, non riguarda solo gli ospedali, ma anche i servizi territoriali. E’, forse, un aspetto meno noto ma per la nostra Azienda è fondamentale che tutto il nostro personale si senta al sicuro nello svolgimento delle proprie mansioni, incluso chi svolge la funzione essenziale di assistere i pazienti direttamente a domicilio o di garantire la Continuità Assistenziale.

L’introduzione di questo dispositivo rappresenta un elemento di rilievo a testimonianza dell’attenzione e impegno dell’Azienda nei confronti degli operatori.

Lo abbiamo introdotto in via sperimentale nel territorio dell’Ovest Vicentino, ma i primi riscontri positivi già ci consentono di affermare che presto sarà esteso anche agli operatori del Distretto Est”.