Ci sono novità sulla tragedia nella notte di Capodanno avvenuta a Cassola. Poco dopo la mezzanotte, una signora di 73 anni ha perso la vita dopo essere stata investita da un’auto mentre si trovava lungo via Maragoni, nelle vicinanze della propria abitazione.
Dinamica da chiarire
Secondo una prima ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia di Bassano del Grappa, inviata tramite una nota stampa alle redazione venerdì 2 gennaio 2025, l’incidente è avvenuto intorno alle 00:05 del 1° gennaio. La donna si trovava sulla carreggiata, priva di marciapiede, vicino al cancelletto pedonale di casa, probabilmente per assistere ai fuochi d’artificio.
L’impatto fatale
Alla guida dell’auto un 30enne residente a Mussolente, che per cause ancora in corso di accertamento ha investito la 73enne. Dopo l’urto, la donna è stata sbalzata in avanti per alcuni metri, mentre il veicolo ha terminato la corsa contro la recinzione in cemento dell’abitazione, provocando danni strutturali.
I soccorsi
Sul posto è intervenuto il personale sanitario del Suem 118, che ha prestato le prime manovre di rianimazione e ha trasportato d’urgenza la donna all’ospedale di Bassano del Grappa. Nonostante i tentativi dei medici, la 73enne è deceduta intorno alle 02:30, a causa dei gravi traumi riportati.
Alcoltest positivo, scatta la denuncia
I rilievi dell’incidente sono stati effettuati dai Carabinieri della Stazione di Rosà. Il conducente, rimasto illeso, è stato sottoposto ad accertamento alcolemico, risultando positivo con un valore di 1,32 grammi per litro.
Al 30enne è stata ritirata la patente di guida, mentre l’auto, gravemente danneggiata, è stata posta sotto sequestro penale e sottoposta a fermo amministrativo. Il giovane è stato denunciato in stato di libertà per omicidio stradale e guida in stato di ebbrezza.
Su disposizione del Pubblico Ministero della Procura di Vicenza, la salma della vittima è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale di Bassano del Grappa, in attesa di ulteriori accertamenti.
Come previsto dalla legge, si precisa che il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.