Salvataggio riuscito

Dopo un mese di cure, è tornata in natura la cerva ferita a Recoaro Terme

Dopo settimane di riabilitazione, l’animale torna finalmente nel suo habitat naturale grazie all’intervento congiunto di Polizia Provinciale, C.R.A.S. e volontari

Dopo un mese di cure, è tornata in natura la cerva ferita a Recoaro Terme

Nella mattinata di mercoledì 17 dicembre 2025, una cerva adulta è stata rimessa in libertà dopo quasi un mese di cure e riabilitazione, tornando finalmente nel suo habitat naturale.

Il salvataggio e le cure

La vicenda ha avuto inizio il 22 novembre 2025, quando l’animale era rimasto intrappolato oltre la recinzione di un’abitazione a Recoaro Terme, incapace di saltare fuori a causa di una precedente ferita.

La frattura, probabilmente conseguenza di un sinistro stradale, aveva provocato la formazione di un sovraosso e una postura scorretta della zampa, evidente dall’unghia eccessivamente lunga. Nel tentativo di liberarsi, la cerva si era ferita gravemente alla coscia destra e al petto.

La liberazione

Gli agenti della Polizia Provinciale Fabio Pegoraro e Paolo Romito, insieme all’ex agente Dorino Stocchero e a numerosi volontari del Comprensorio Alpino Vicenza Zero Uno, hanno catturato l’animale utilizzando reti e strumenti appositi, garantendone il trasporto urgente al C.R.A.S. di Arcugnano.

Qui la cerva è stata sottoposta a trattamenti antibiotici e antidolorifici, pulizia delle ferite e una prima sutura per prevenire infezioni.

Il giorno successivo, il veterinario Alessandro Guerra ha eseguito un intervento complesso per la gravità delle lesioni, consentendo al termine delle cure una completa riabilitazione.

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Veterinario Alessandro Guerra

La liberazione e l’importanza della sicurezza stradale

Questa mattina l’animale è stato liberato in una zona boschiva a oltre un chilometro dal luogo del ritrovamento, già conosciuta dall’animale, riducendo i rischi e facilitando il reinserimento.

 

Alla liberazione erano presenti il vicepresidente della Provincia Moreno Marsetti, il comandante della Polizia Provinciale Gianluigi Mazzucco, il presidente del C.R.A.S. Bertillo Conte, il presidente del Comprensorio Alpino Alberto Bosa e numerosi volontari.

Marsetti ha ringraziato gli agenti e il C.R.A.S. per la competenza dimostrata, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra. L’episodio ricorda anche la necessità di prestare maggiore attenzione alla guida nelle aree frequentate dalla fauna selvatica, poiché incidenti stradali possono compromettere la mobilità e la sicurezza degli animali.