Questura

Visto mentre spaccia a Vicenza: in casa di un 32enne trovate più di 100 dosi di cocaina

In più occasioni, il tunisino classe 1993 è stato segnalato con tossicodipendenti noti alle autorità

Visto mentre spaccia a Vicenza: in casa di un 32enne trovate più di 100 dosi di cocaina

Nel corso della giornata di giovedì 27 novembre 2025, il personale della Squadra Mobile della Questura (in copertina: immagine di repertorio), nell’ambito di un’attività investigativa finalizzata al contrasto dello spaccio di stupefacenti, ha dato esecuzione, all’interno della “zona rossa”, a un decreto di perquisizione personale e locale nei confronti di un tunisino, classe ’93, irregolare a Vicenza.

Intervento Questura

L’indagine, avviata a seguito di alcune recenti segnalazioni di spaccio di sostanze stupefacenti per strada e contraddistinta da servizi mirati di osservazione, controllo e pedinamento, ha portato all’individuazione, quale autore dell’attività illecita, del 32enne nordafricano.

E’ emerso che costui, in numerose occasioni, ha incontrato diversi acquirenti, alcuni dei quali già noti alle Autorità come consumatori di sostanze stupefacenti.

L’attività ha portato al rinvenimento e al sequestro, all’interno della casa del tunisino, di 111 involucri termosaldati contenenti complessivi 63,39 grammi di cocaina, un bilancino elettrico funzionante, materiale utile al confezionamento dello stupefacente, complessivi 1.400 euro, frutto dell’attività di spaccio e tre cellulari.

All’esito dell’attività, il 32enne è stato tratto in arresto in flagranza di reato per la detenzione illegale della indicata quantità di stupefacente e associato alla casa circondariale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

“Si rappresenta che la misura è stata adottata di iniziativa da parte dell’Ufficio procedente e che per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza della persona sottoposta ad indagine in relazione alla vicenda sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna o forme analoghe”.