Autunno caldo

Tutti i comparti della Cgil verso lo sciopero generale del 12 dicembre su trasporti, servizi, poste e casa

Cgil: "La situazione è grave, invitiamo lavoratori e lavoratrici, pensionate e pensionati a scioperare

Tutti i comparti della Cgil verso lo sciopero generale del 12 dicembre su trasporti, servizi, poste e casa

Con un comunicato datato 26 novembre 2025, le categorie Filt, Filcams, Fisac e Slc della Cgil di Vicenza ed il sindacato della casa Sunia, hanno dato vita ad un focus su alcuni settori che di questi tempi, a loro avviso, sono particolarmente colpiti.

Al tavolo si è discusso delle condizioni di lavoro di coloro che operano nel trasporto pubblico locale, nelle Poste e nelle pulizie ovvero nelle aziende multiservizi, sia nel pubblico quali uffici e ospedali, che nel privato ovvero aziende e commercio e terziario.

Si tratterebbe di un gran numero di persone che lavorano con bassi salari, con contratti part-time ed in gran parte donne lavoratrici. Molti, peraltro, i precari fra queste categorie di lavoratori.

Ad avviso dei rappresentanti della Cgil si tratterebbe di settori che soffrono le conseguenze di mancati investimenti pubblici e per i quali il Governo non sta starebbe stanziando risorse né per dare risposte sul tema salari, né per il miglioramento dei servizi.

L’iniziativa è stata presa dal segretario generale della Cgil di Vicenza, Giancarlo Puggioni, il quale ha coinvolto Giovanna Manuzzato, Segretario Generale Filt Cgil), Alan Lucchino del Slc, Arianna Salarolo della Filcams e Francesco Brasco, Segretario del Sunia i quali hanno firmato congiuntamente la nota che concludono così:

“La Manovra di fine anno, oggi lascia tutto com’è e in alcuni casi va addirittura a peggiorare le cose e a sotto-finanziare funzioni fondamentali.
Il problema casa è molto serio: mancano investimenti strutturali per l’Edilizia Residenziale Pubblica e da due anni non è stato più rifinanziato il fondo affitti che dava una mano alle famiglie in difficoltà che, solo a Vicenza, tre anni fa erano già un migliaio. Queste famiglie pur avendo un reddito da lavoro a causa dell’inflazione e del caro affitti non sono in grado di pagare un anno intero di contratto e spesso vengono sfrattate per morosità e l’ERP non riesce ad assorbirle tutte”.

Insomma, la situazione è grave e la Cgil invita lavoratori e lavoratrici, pensionate e pensionati a scioperare nella giornata di venerdì 12 dicembre 2025.

(In copertina, da sx: Brasco, Manuzzato, Puggioni, Salarolo e Lucchino)