Operato il prof accoltellato per una sigaretta. L'assessore: "Si faccia chiarezza"
Dopo il reiterarsi di violenze in orario serale o di notte, ci mancava proprio l'aggressione di primo mattino

Abbiamo riferito ieri stesso dell’aggressione avvenuta di primo mattino in viale XI Febbraio, trafficatissima via del centro a pochi passi da via Emiliani, dove da sede il Comando Compagnia Carabinieri.
Il buon giorno
Erano da poco passate le 7 quando una persona – secondo il racconto della stessa vittima a causa di un momento di stizza per una sigaretta negata – è stata accoltellata alle spalle ed è finita all’ospedale San Bassiano.

Il riserbo e le poche informazioni circolate per tutta la giornata se non il fatto che si trattasse di futili motivi tutti da indagare, o che le due persone fossero note l’una all’altra, hanno alimentato la curiosità ed il senso di insicurezza tanto che se ne è lamentato lo stesso Assessore alla Sicurezza, Alessandro Campagnolo, ai microfoni di un rete televisiva locale.
Il videoservizio di Tv7, televisione del nostro gruppo editoriale Netweek:
Insicurezza crescente
Purtroppo anche Bassano del Grappa da qualche tempo è teatro di episodi di violenza, risse in centro e scorrerie notturne delle quali noi stessi abbiamo dato conto.
All’Assessore preme che:
“Si faccia chiarezza sull’episodio di viale XI Febbraio e che la città si prepari alla riapertura delle scuole, pronta ad affrontare emergenze simili, con fermezza e trasparenza”.
Dicevamo, infatti che quella di ieri mattina è solo l’ultimo di una serie di episodi violenti verificatisi, per di più, in orario serale o più tardi.
“Non ci voleva proprio - secondo l’Assessore Campagnolo - l’aggressione di primo mattino in un’area della città che fra qualche giorno sarà tutto un via vai di famiglie, scolari e studenti che raggiungono il vicino liceo ed il centro studi”.

Tornando al fattaccio
La vittima è un 62enne del luogo, B.R., professore del liceo Brocchi che si stava recando alle sue occupazioni giornaliere, poco distante da dove è avvenuta l'aggressione ed ora ricoverato in condizioni non gravi ma ancora non si sarebbero fatti avanti testimoni poiché a quell’ora la strada era pressoché deserta.
Sembra che i due non si conoscessero, il giovane è tuttora ricercato.
La lama è arrivata a pochi centimetri dall'aorta e dal midollo spinale, il colpo è stato inferto alle spalle: i medici del san Bassiano hanno dovuto eseguire un delicato intervento chirurgico.
Abbottonati rimangono dal Comando Compagnia Carabinieri da dove non resta che aspettarci un comunicato formale a chiusura delle indagini.
Anche Zaia commenta la vicenda
“Rischiare la vita perché un balordo violento ti accoltella alla schiena per il rifiuto di una sigaretta, o senza alcun motivo come accaduto dal Direttore Generale dell’Ulss Pedemontana Bramezza nella sua città di residenza, non è ammissibile in una terra civile e pacifica come il Veneto.
Al professore accoltellato invio il mio grande augurio di pronta guarigione perché quella lama, conficcata tra due organi vitali, è stata a millimetri dall’essere fatale”.
Lo dice il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, alla luce del fatto di sangue accaduto a Bassano del Grappa.
“La ferita aggiunge – era talmente grave che i nurochirurghi del San Bortolo di Vicenza, dove la vittima era stata trasferita dal San Bassiano, hanno dovuto affrontare un intervento delicato e difficile. A loro i migliori complimenti per la professionalità e le capacità dimostrate.
Di fronte a queste situazioni – conclude Zaia - dobbiamo fare squadra per individuare contromisure efficaci, a cominciare dal presidio del territorio fino ad arrivare, se necessario, anche a un inasprimento delle norme a tutela delle persone per bene”.