Artigiano di Bassano del Grappa originario dell'Argentina trovato privo di vita nel suo negozio
Il decesso del calzolaio, causato da un malore improvviso, potrebbe risalire a quattro giorni prima

Quest'oggi, dopo che non dava notizie di sè da alcuni giorni e che i commercianti del vicinato avevano notato la sua autovettura parcheggiata di fronte al negozio, avendo anche provato a telefonargli senza ottenere risposta, i gestori del vicino bar, hanno telefonato ai Carabinieri.
I militari si sono portati al negozio di pelletterie e riparazione calzature di cui Leonardo Esteban Dotto era il titolare in Via Scalabrini, ed hanno fatto la triste scoperta.
Leonardo, di origine argentina, era nato a Buenos Aires il 22 novembre 1967 ed era molto conosciuto da quando abitava a Bassano del Grappa dove, appunto, aveva la sua attività con licenza di "riparazione calzature ed articoli da viaggio".
Benvoluto dai colleghi, proprio i gestori del bar, come detto, sono stati i primi ad allertarsi, egli era però in confidenza anche con i "Cinesi", come sono soliti riferirsi qui ai gestori della piccola sartoria per riparazioni attigua al suo negozio ed agli altri esercenti del vicinato.
Proprio i Carabinieri, per accedere all'esercizio commerciale hanno a loro volta fatto intervenire i Vigili del fuoco e, con loro, scoperto il corpo senza vita del titolare, a terra.
Il personale del Suem, anch'esso chiamato sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso che risalirebbe, appunto, a quattro giorni prima e sarebbe riconducibile ad un improvviso malore.

L'arciere Leonardo Esteban

L'escursionista Leonardo Esteban

Il bassanese Leonardo Esteban in Viale dei Martiri
Accasatosi a Bassano del Grappa, Leonardo Esteban era amante del territorio e delle escursioni sul Massiccio del Grappa e sulle Dolomiti, mentre nel tempo libero aveva anche partecipato come arciere a rievocazioni storiche che si svolgono in occasione di feste e sagre patronali.
Qui, dunque, dove aveva deciso di stabilirsi e lavorare, Leonardo Esteban è morto all'interno del suo negozio, probabilmente a causa di un malore occorsogli qualche giorno prima.